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Fiducia, Berlusconi di nuovo in calo Crescono i partiti di centrosinistra
2 Giorni fa -
La Repubblica
Scende l'effetto dell'attentato di Milano . Il premier al 46% di fiduciosi vicino ai minimi Il Pd risale di 3 punti, l'Idv di 2. Fermi tutti gli altri. Ministri: bene Sacconi, perde BrunettaFiducia, Berlusconi di nuovo in calo Crescono i partiti di centrosinistraRaggiungono quota 52% (la più alta di sempre) quelli che hanno poca o nessuna fiducia(07:30 16/02/2010) |
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Sono convinto di possedere il concetto di cio' che e' morale e cio' che non lo e' ne' piu'ne' meno di chiunque ! A volte parlo non perche' mi ritenga il depositario della morale pubblica ma perche' penso di doverlo fare per dare il mio insignificante contributo affinche' si diffonda un modo di pensare e agire piu' pacifico e rispettoso di valori che vanno al di la' di differenze e contrapposizioni che sono destinate a scomparire !
Dal suo "insignificante contributo affinche' si diffonda un modo di pensare e agire piu' pacifico e rispettoso di valori che vanno al di la' di differenze e contrapposizioni che sono destinate a scomparire" lei si è permesso di dire a qualcun altro che si deve vergognare, ponendo quindi una separazione tra lei, "convinto di possedere il concetto di cio' che e' morale e cio' che non lo e'" e chi evidentemente non sarebbe in possesso di tale concetto; tutto questo in barba a "contrapposizioni che sono destinate a scomparire". Non si capisce scomparire a favore di cosa o di chi, tra l'altro; e cosa più importante perché tali contrapposizioni debbano scomparire e chi decide che scompaiano.
Dal suo "insignificante contributo affinche' si diffonda un modo di pensare e agire piu' pacifico e rispettoso di valori che vanno al di la' di differenze e contrapposizioni che sono destinate a scomparire" lei si è permesso di dire a qualcun altro che si deve vergognare, ponendo quindi una separazione tra lei, "convinto di possedere il concetto di cio' che e' morale e cio' che non lo e'" e chi evidentemente non sarebbe in possesso di tale concetto; tutto questo in barba a "contrapposizioni che sono destinate a scomparire". Non si capisce scomparire a favore di cosa o di chi, tra l'altro; e cosa più importante perché tali contrapposizioni debbano scomparire e chi decide che scompaiano.
Qui ci vuole un altro attentato.
a Di Pietro.
Peccato che ci abbiano già provato, Ma siete talmente stupidi, che non ci siete riusciti.
Si vergogni a parlare cosi' ! Oltre che essere un pensiero moralmente deprecabile non e' neppure intelligente perche' se c'e' una cosa che certa gente neppure merita e' proprio fargli fare la parte della vittima o del martire !
Ha parlato il detentore della morale pubblica che manco capisce le battute di spirito.
Non volevo offendere nessuno ma nel dubbio ne ho approfittato per esprimere il ponderoso concetto che ha seguito la doverosa redarguizione moralista !
Non mi ritengo essere possessore del concetto della morale pubblica e non mi ritengo offeso dal suo intervento.
Sono convinto di possedere il concetto di cio' che e' morale e cio' che non lo e' ne' piu'ne' meno di chiunque ! A volte parlo non perche' mi ritenga il depositario della morale pubblica ma perche' penso di doverlo fare per dare il mio insignificante contributo affinche' si diffonda un modo di pensare e agire piu' pacifico e rispettoso di valori che vanno al di la' di differenze e contrapposizioni che sono destinate a scomparire !
Dal suo "insignificante contributo affinche' si diffonda un modo di pensare e agire piu' pacifico e rispettoso di valori che vanno al di la' di differenze e contrapposizioni che sono destinate a scomparire" lei si è permesso di dire a qualcun altro che si deve vergognare, ponendo quindi una separazione tra lei, "convinto di possedere il concetto di cio' che e' morale e cio' che non lo e'" e chi evidentemente non sarebbe in possesso di tale concetto; tutto questo in barba a "contrapposizioni che sono destinate a scomparire". Non si capisce scomparire a favore di cosa o di chi, tra l'altro; e cosa più importante perché tali contrapposizioni debbano scomparire e chi decide che scompaiano.
E' per me un piacere ascoltare o meglio leggere contestazioni argomentate in modo civile e logico come le sue ! Ed e' ancora piu' motivo di soddisfazione per me vedere il suo sincero interesse per il significato di parole dalla comprensione di certo non immediata o scontata !
Non penso di far nulla di eccezionale nello spiegare la logica di alcune mie conclusioni su determinati argomenti. Non facessi così chiunque potrebbe pensare che do solo impulso a dita che battono a casaccio dei tasti sul Pc
Le posso assicurare che non e' cosi' scontato l'amore e il rispetto per la logica ! Molti la sacrificano sull'altare dei pregiudizi o dei loro semplici desideri !
Mi permetta di dissentire: molte persone partono consciamente o inconsciamente dai pregiudizi per giustificare più i meno logicamente i loro egoistici desideri (magari talvolta inespressi o volutamente celati). C'è chi lo fa in buonafede, e chi in malafede ma non so valutare chi dei due è peggio.
A me i secondi paiono decisamente peggio !
Certo che e' anche vero che la legge non ammette ignoranza o buonafede ...in ogni caso resto dell'idea che i secondi rappresentino la fase conclamata della malattia ...
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